mercoledì 27 luglio 2011

Domenica 31 luglio: Parco del Mont Avìc - Rifugio Barbustèl - Tour dei laghi (Ao)

Il Parco del Mont Avic, primo tra quelli valdostani, è stato istituito nel 1989. Comprende un’area caratterizzata da paesaggi suggestivi ed ambienti modificati in maniera del tutto marginale dalle attività umane.
Sono presenti oltre trenta specchi d’acqua e numerose torbiere ospitanti una flora (anche piante carnivore) ed una fauna assai interessanti.
Oltre un terzo dell’area è ricoperta da vaste foreste di pino uncinato (le più estese della Val d’Aosta), pino silvestre, larice e faggio.
È un’escursione molto bella, senza particolari difficoltà, che raggiunge il rifugio Barbustèl, posto al centro del parco.
Chi lo desidera potrà salire ancora, fino al Gran Lac, il maggiore fra i laghi naturali della Val d’Aosta.
Il sentiero inizia sopra Champocher, da un pannello indicatore del parco (1766m.). Salendo tra i larici si giunge (50 min. circa) al lago Muffè, accanto al quale sorge l’omonimo ristoro.
Raggiunto il colle del Lago Bianco (2309m, 1,30h dalla partenza) si scende sull’opposto versante e ben presto appaiono il Lago Vallette, il Mont Avic, il Monte Rosa ed il Cervino. In breve si arriva al Rifugio Barbustel (2200m, 0,30h dal colle, 2h in totale).

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martedì 26 luglio 2011

Giroparchi 2011

Ecco il Video-racconto della


Prima Tappa del Viaggio-evento


GIROPARCHI 2011

 

 

Il movimento lento


venerdì 22 luglio 2011

Domenica 24 luglio: LA PERLA DELLE ALPI

Chamois – Valtournenche (AO)

Walking in Valle D’Aosta


Lunghezza del percorso: km 9
Dislivello m 465 in salita
Dislivello in discesa m 700

La Valtournenche è sinonimo di Cervino e il percorso offre magnifici e incomparabili punti panoramici su questa montagna definita “il più nobile scoglio d’Europa”. La partenza è dal paese di Buisson da dove con la funivia si raggiunge il piccolo e caratteristico paesino di Chamois, unico comune d'Italia sulla terraferma non raggiungibile da automobile, ma solo a piedi, in aeroplano o in funivia. Il sentiero passando dal lago di Lod, raggiunge Cheneil l’altro paesino dove sembra che la vita scorra come una volta, nessuna ansia per parcheggio, traffico, ma solo tanta pace, silenzio e tranquillità.

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Traversata Alpe Devero - Formazza (Vco)

A chi è piaciuta la traversata del 2009 Alpe Devero - Veglia, a chi è desideroso di scoprire una zona ancora poco esplorata dal Gruppo Micologico Vogherese, a chi è assetato della maestosità dell'ambiente alpino, è dedicato questo percorso che, in due giorni, attraversa due vallate splendide ed incontaminate, dove la presenza dell'uomo si fa rara e discreta, solo natura inviolata.
Anche quest'anno viene proposta una traversata nelle Alpi dell'Ossola in provincia di Verbania. Dalla conca dell'Alpe Devero, sotto i massicci del Cervandone (3211 m) e dei Pizzi delle Rossa (2888 m.) e Crampiolo (3120 m.), incastonata fra le vette delle Alpi Lepontine, inserita all'interno del Parco Regionale Veglia-Devero, raggiungeremo la Valle Formazza con un percorso ad anello.

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lunedì 18 luglio 2011

Tecnologia in cammino

Il corso di base per l'uso dei GPS lungo i sentieri, dedicato a chi desidera utilizzare il GPS e le banche dati disponibili sul web per l’orientamento e per la pianificazione delle escursioni e dei viaggi a piedi e in bicicletta, tornerà alla Casa del Movimento Lento nel weekend del 30 Settembre - 2 Ottobre.

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mercoledì 13 luglio 2011

Domenica 17 Luglio: Valle di Rheme – Valle d’Aosta

Rifugio Benevolo  m. 2285 ( facoltativo al Lago della Tsanteleina m. 2696)

Partenza da località Thumel m. 1879 slm Rhemes Notre Dame
“Uno storico rifugio valdostano al cospetto dei ghiacciai della Granta
Parei”

Difficolta: E (EE per chi prosegue per il lago)

Dislivello 406m slm  (m 817 slm per Lago della Tsanteleina)

Durata: 6h (inclusa sosta di 2h 45m al rifugio Benevolo o gita al Lago
Tsanteleina)

Ritrovo: Tortona e Voghera ore 6.45 con partenza alle ore 7.00

Trasferimento: Auto propria

Avvicinamento auto.
Prendere l’autostrada TO-PC, Voltri-Santhia e poi quella per Aosta,
uscendo al casello Aosta Ovest, poi per Saint Pierre, Villeneuve oltre il
quale si prende a sx per le Valli del Grand Paradiso e dopo Introd per la
Valle di Rheme. Superato Rhemes Saint Georges e Rheme Notre Dames (ultimo
paese per rifornimento viveri), si oltrepassa anche quest’ultimo, sino
all’ampio parcheggio del Thumel m1879, oltre il quale è vietato l’accesso.

Da Tortona a Thumel la distanza è di 225 km, con tempo di percorrenza
stimabile fra le 2h e 30m e le 2h e 45m.

apptrek@tor.it

lunedì 4 luglio 2011

Domenica 10 luglio: traversata Val Tournenche - Val d'Ayas (Ao)

Chamois - Saint Jacques
Val Tournenche - Val d'Ayas

Facile escursione che collega le due valli: le uniche difficoltà sono legate al dislivello ed alla lunghezza del percorso, in parte ovviabili con l’eventuale utilizzo delle tre tratte di seggiovia che da Chamois conducono al Santuario di Clavalitè, riducendo i tempi di percorrenza di circa due ore ed il dislivello di ben 720 metri.Il luogo di partenza, centro di Chamois, si raggiunge in funivia da Buisson. Dalla piazzetta prospiciente la chiesa ci si avvia sul sentiero n° 1 che in circa 40 minuti porta al Lago di Lod, bellissima conca molto frequentata. Inizia ora il tratto in salita più ripido di tutta l’escursione, che presenta brevissimi tratti in piano: il sentiero non è ben segnalato ma basta seguire le piste di sci o le funi delle seggiovie per raggiungere tranquillamente il Santuario di Clavalitè (m. 2535) dopo circa 2 ore e 15 dalla partenza. Naturalmente chi raggiungerà il Santuario in seggiovia impiegherà meno tempo e, soprattutto, fatica.Il sentiero n° 1 prosegue con modesti pendii ed anche brevi tratti in discesa, superando avvallamenti e piccole conche, sino ad un laghetto: qui il sentiero, segnavia strisce gialle (attenzione non è ben segnalato), ricomincia a salire ed in breve conduce in cima al vallone di Chamois dove si congiunge con il sentiero n° 1 dell’Alta Via. Si consiglia una breve deviazione sino al Col de Faliniere (m. 2697), punto panoramico eccezionale, posto sullo spartiacque delle due valli: in primo piano l’imponente “cono” del Cervino. Si sale ancora, fra grossi massi, sino a raggiungere il Col de Nannaz (m. 2775 – ore 3,30) punto più alto dell’escursione: breve sosta che consente di osservare a nord la Becca Trecate (m 3033), il Petit Tournalin (m 3207) e il Grand Tournalin (m 3379), a sud il Bec de Nannaz (m 3010), ad est il Rifugio Tornalin ed il vallone di Nannaz.
Sempre seguendo l’Alta Via (sentiero n° 1) scendiamo nel vallone di Nannaz (attenzione discesa molto ripida e sconnessa) ed in breve raggiungiamo l’accogliente Rifugio Tournalin (m 2535 – ore 4,00). La meta è ancora abbastanza lontana, ma il percorso è ora tutto in discesa e si snoda fra praterie, attraversate da numerosi rigagnoli, ricche di splendide fioriture: a tratti sarà opportuno seguire la strada sterrata meno ripida del sentiero. Saint Jacques (m 1690) sarà raggiunto dopo circa sei ore di cammino. L’autopulman ci attende nel piazzale autorizzato appena fuori dal centro abitato.
Ritrovo: ore 6,15 presso la nostra sede parcheggio ex caserma
Partenza: ore 6,30 precise

Continua qui: gruppo micologico vogherese

Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.

Immanuel Kant

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