giovedì 29 maggio 2008









Trekking - Scheda informativa

Non si dovrebbe mai iniziare un’escursione indossando calzature appena comprate: le scarpe devono essere ammorbidite e calzare perfettamente. Del tutto inadatte sono le classiche scarpe da ginnastica.
Esistono varie categorie di scarpe da trekking: per il trekking leggero e per il trekking impegnativo, scarponi da ghiaccio, da deserto, da giungla. Tra queste si deve scegliere considerando il terreno e la temperatura che incontreranno.
Tutte hanno suola rigida, robusta, scolpita e antiscivolo. Per tutte le calzature da trekking valgono alcune regole fondamentali: pulirle dopo ogni escursione, togliere lacci, scarpette e suole interne, utilizzare creme ammorbidenti e prodotti impermeabilizzanti e riporle in luoghi asciutti e ventilati.

© RCS Libri S.p.A.

mercoledì 21 maggio 2008

Giornata OASI: domenica 25 maggio

L’Italia è custode di un patrimonio di natura straordinariamente ricco, formato da migliaia di specie animali e vegetali. Un tesoro unico che da anni il WWF difende con enorme impegno nelle Oasi.

La Giornata Oasi sarà dedicata alla biodiversità, ma quest’anno sarà l’occasione per conoscere anche il territorio circostante. Quello che non si trova all’interno delle aree protette e che quindi è ancora minacciato o degradato.

Guarda quello che c’è fuori dalle Oasi: potrai vedere la differenza tra la natura salvata e quella ancora da salvare. E capire cosa stiamo perdendo...

Vieni a conoscere e ammirare da vicino i protagonisti del mondo delle Oasi e aiutaci a proteggerli. Ci sarà molto da imparare: ti aspettano giochi, spettacoli, visite guidate e tante altre occasioni di scoperta e svago. Un modo divertente per prenderti cura del tuo “tesoro di biodiversità”.

clicca qui!

http://www.wwf.it/giornataoasi

lunedì 19 maggio 2008

La formula per il benessere:

CAMMINARE, CAMMINARE, CAMMINARE

domenica 18 maggio 2008

mercoledì 14 maggio 2008

Ho camminato,
Ho camminato tanto
Fino a rimanere scalzo
Ho visto monti, colline
Paesi, città, laghi e fiumi

E non mi basta ancora


Roberto

sabato 3 maggio 2008

Trekking - Scheda informativa

Organizzare e tracciare il proprio itinerario nei minimi particolari non solo aiuta a prevenire imprevisti, ma fa parte del divertimento. Valutate che il terreno su cui vi avventurate non sia troppo impegnativo (controllando sulle mappe i profili altimetrici e la presenza di guadi; verificando il momento della stagione con minor tasso di piovosità e l’andamento delle temperature; studiando a tavolino i luoghi più vicini per farsi raggiungere da soccorritori o mezzi meccanici e quelli in cui trovare l’acqua; evidenziando le zone più sicure per allestire campi, lontane da acquitrini, pietraie, crepacci).
Scegliete i posti più interessanti da visitare, quelli da cui godere il miglior panorama. Fate in modo che il percorso tracciato sia flessibile e adattabile alle esigenze e alle capacità fisiche dei partecipanti, assicurandovi che siano chiari gli obbiettivi principali e che la velocità di marcia sia realizzabile (a velocità di marcia generalmente, su terreno privo di ostacoli particolari può essere di 4/5 km orari; scende a 300/350 m di dislivello l’ora in salita e a 400/500 m di dislivello l’ora in discesa). Partecipare a trekking differenti in paesi nuovi sotto guide diverse aumenterà il bagaglio di esperienza sul campo e vi renderà sempre più abili nel tracciare buoni percorsi su terreni anche impervi.

© RCS Libri S.p.A.
Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.

Immanuel Kant

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